Piaggio Vespa 125 Px

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Piaggio Vespa 125 Px

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T5: la Vespa 125 più veloce!!

5  11.10.2008

Vantaggi:
Motore potente, velocissima, personalità

Svantaggi:
Consumi elevatini, carburazione delicata, freni poco potenti, linea che si ama o si odia

Consiglio il prodotto: Sì 

Dettagli:

Qualità del veicolo

Affidabilità su strada

Qualità di guida

Prestazioni

Assistenza

continua


Pegaso888

Su di me: Ciao a tutti; mi chiamo Filippo, qualche volta inganno il tempo scrivendo opinioni su prodotti da me...

Iscritto da:10.10.2008

Opinioni:5

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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 3 utenti Ciao

Ciao a tutti; oggi vorrei descrivere un mezzo di trasporto per me importante: la Vespa T5 Pole position che possiedo ormai da due anni. Premetto che tale opinione è stata già inserita in un altro sito di motociclette ma ASSICURO tutti i lettori che la stessa è stata elaborata e scritta ESCLUSIVAMENTE dal sottoscritto, senza copiature o furto di idee altrui. Scusate per la doverosa premessa e.... buona lettura ;-)

Basterebbe soltanto pronunciare il nome "Vespa", non sarebbe necessario dilungarsi per descrivere o cercare di comprendere quanto successo e quanta storia possa incarnare il mezzo a due ruote che ha permesso di spostarsi, fin dagli anni "50", a milioni e milioni di persone divenendo contemporaneamente simbolo di una nazione, di un risorgimento economico negli anni immediatamente successivi alla guerra e oggi, nel duemila, un oggetto conosciuto e amato in tutto il mondo: semplicemente il mezzo a due ruote più conosciuto nel mondo. Dopo questa breve presentazione mi permetto di effettuare un tentativo (nella speranza di essere il più possibile esaustivo) descrittivo della mitica e abbastanza rara Vespa T5 pole position. La base di partenza è la arci-famosa Vespa Px, presentata nell'ormai lontano 1977 anche come "Vespa nuova linea"; questo modello dalla linea innovativa (per l'epoca) fece da subito registrare un successo incredibile tanto che la produzione si è arrestata solo l'anno scorso (2007), stiamo parlando di trent'anni esatti di produzione con milioni e milioni di Px prodotte. Nel 1985 la casa di Pontendera decise che era il momento per sfornare un nuovo modello, ma forse parlare di nuovo modello è errato, possiamo definirlo una variante sportiva della Px 125, un modello indirizzato indubbiamente ai sedicenni dell'epoca (non dimentichiamoci infatti che gli anni ottanta sono stati, insieme ai novanta, il decennio magico per le piccole moto 125). Fu cosi che gli ingegneri Piaggio modificarono la Vespa Px adottando delle modifiche estetiche per rendere la nuova T5 una Vespa sportiva. Analizzando la carrozzeria, la prima differenza che salta all'occhio è la differenza del fanale, infatti se nel Px "normale" la forma del gruppo ottico risulta essere rotonda, nel modello T5 viene adottato un fanale a forma rettangolare con un mini cupolino per proteggere dall'aria (in realtà il riparo offerto è a dir poco nullo), il risultato è indubbiamente ben visible, il fascio luminoso risulta essere assolutamente migliore in tutte le condizioni nella Vespa T5 rendendo a dir poco più sicura la visibilità notturna e in caso di condizioni climatiche avverse. Ma naturalmente le modifiche non potevano limitarsi solo ad un particolare, infatti scrutando con attenzione si può notare che anche la parte posteriore della T5, rispetto alla Px appare più "squadrata"al fine di ridurre i pesi e far assumere al mezzo una fisionomia nettamente più sportiveggiante, allo stesso identico fine sotto la pedana viene montato uno spoiler in grado di migliorare l'aereodinamica del mezzo, la sella viene allungata e presenta un disegno particolare al fine di far assumere una posizione con le braccia piegate ma non troppo che permetta al conducente uno standard di comodità notevole assecondato da un pieno controllo del mezzo,anche la strumentazione ha un disegno completamente nuovo e particolare, il fondo scala da 120 km/h della Px passa a 130 km/h ma la vera novità che desta scalpore è l'adozione di un piccolo contagiri a cristalli liquidi, in stile calcolatrice Casio per intenderci :lol:, una vera particolarità se si considera che la T5 è l'unica Vespa a possederlo. Queste modifiche, per cosi dire "estetiche" la resero sicuramente una Vespa particolare ma la vera e propria "rivoluzione" si ebbe nel motore. I tecnici Piaggio lavorarono con grande capacità, partendo da un normale motore di Vespa Px 125 riuscirono a tirarne fuori il massimo mantenendo intatte le doti di affidabilità che sempre hanno contraddistinto la Vespa. La vera "chicca" di questa unità che equipaggia il T5 può rintracciarsi nella particolarità delle 5 luci di travaso; una soluzione che garantisce sicuramente un deciso incremento di allungo e potenza rispetto alla Px 125; proprio per questa particolarità deriva il nome di T5. Accanto a questa modifica si opta per un carburatore maggiorato, un Dell'Orto da 28 per giungere allo studio di una marmitta appositamente studiata per la T5 al fine di "esprimere" al meglio l'enorme potenziale che il suddetto mezza incarna. Tutto ciò porta la T5 a esprimere una potenza massima di 11,5 cv; un valore assolutamente buono visto che stiamo parlando di una Vespa. Ma tralasciando le "fredde" considerazioni estetiche e tecniche parliamo di come si comporta questa Vespa corsaiola. Sicuramente l'impressione che avverto prendendo posizione è di come essa si adatti a tutte le taglie, io personalmente sono alto quasi un metro e novanta ma una volta in sella non ho la benchè minima sensazione di sentirmi "stretto", anzi... è una sensazione piacevole unita alla leggerezza del mezzo che, conseguentemente, gli attribuisce estrema maneggevolezza. L'avviamento è a pedale ma semplicissimo (se ben carburata bastano anche solo due calci per accenderla) oppure elettronico nella abbastanza rara versione "elesart"; una piccola pecca risulta essere che nella stragrande maggioranza delle versioni prodotte bisogna farsi la miscela al 2%-2,5% poichè non vi è il miscelatore e quindi conseguentemente bisogna portarsi sempre dentro nel bauletto dell'olio, in modo tale che al distributore si possa provvedere a tale esigenza; c'è da dire che in piccolo numero furono prodotte pure delle versioni con miscelatore ma dire che sono rare e assai ricercate non rende bene l'idea. Ma tornando al discorso accensione, svolta l'operazione ci si appresta a sentire il classico "suono" del 2 tempi, anzi... il classico "PA PA PA PA" della Vespa :D soltanto leggermente più "cupo" ma comunque niente di eccessivo o che tradisca la vocazione "racing" del mezzo. Tale caratterino si scopre soltanto una volta che si ingrana la prima marcia, a patto di saperlo fare... :oops: Niente di cui avere paura, in quanto il comando del cambio a sinistra del manubrio, classico Vespa, richiede un poco di pratica in quanto non è molto intuitivo e anche in virtù di un progetto che risulta ormai a svariati decenni di anni fa, risulta essere spesso legnoso e poco preciso. Ripeto, nulla di cui avere paura o temere poichè imparano tutti se si ha davvero volontà d'mparare, l'unico consiglio che posso fornire è quello di esercitarsi bene in aree poco trafficate prima di "avventurarsi" per la strada. Tornando a noi dopo questo excursus, in prima marcia si inizia ad avvertire qualcosa d'insolito per una Vespa, se si ha avuto la possibilità di provare in passato una "normale" Px 125 si percepisce da subito qualcosa di diverso, la spinta con la quale il mezzo sale di giri è differente, oserei dire più "grintosa", il piccolo contagiri digitale sale fin verso ai 5000 giri e si cambia marcia: STOCK! Seconda: continua a salire senza incertezze, il "grido" del due tempi inizia a farsi sentire, la lancetta del conta chilometri inizia a sfiorare i sessanta chilometri orari: è tempo di inserire la terza marcia e qui si giunge alla marcia più bella: la T5 sembra come mutare di carattere, sembra inizi a tirare l'allungo decisivo e te insisti con il gas,senti il motore che gira alto, a differenza della prima e della seconda marcia sembra non finire mai, scruti il contachilometri e sfiori gli ottanta (una velocità che vi assicuro con la Vespa inizia ad essere sostenuta) per poi inserire a circa 7500 giri la quarta e ultima marcia, contiuna a tirare il motore ma non come in terza assestandosi intorno ad una velocità di 98-99 Km/h (la casa dichiara 105 km/h). Mi sento di dire comunque che personalmente sconsiglio di "toccare" tale velocità con una Vespa in quanto la sua struttura non è realizzata assolutamente per andare veloci, la T5 forse è più "portata" a fare ciò ma stiamo comunque parlando di un mezzo con soluzioni tecniche di più di vent'anni fa!! Basta pensare che i freni del mezzo sono due tamburi,naturalmente studiati per frenare il mezzo anche a velocità sostenuta però stesso identico discorso fatto sopra per il cambio, è una particolarità della Vespa, se vogliamo un luogo comune sentito anche spesso "La Vespa non frena!" e io rispondo che invece la Vespa frena ma bisogna imparare a dosarne la capacità dei freni, in quanto il posteriore se usato con troppa foga blocca inevitabilmente la ruota posteriore con le inevitabili conseguenze, mentre l'anteriore risulta essere davvero "spugnoso" e quasi inutile. Spostiamo la nostra attenzione sui consumi del mezzo,si potrebbe pensare che un mezzo del genere, sportivo, sia portato a consumare eccessivamente; sia chiaro, rispetto al normale Px 125 che arriva anche a 30 e passa km/litro il T5 si colloca (con un utilizzo accurarto) mediamente intorno ai 25 km/h ma va detto che se si inizia a tirare oppure a viaggiare con una carburazione non perfetta la situazione peggiora. Indubbiamente stiamo parlando di un mezzo che nasce per il diporto cittadino e qualche giretto ma anche in virtù dello scoppio da ormai qualche anno della "Vespa Mania", ho letto e sentito in giro di persone che a bordo della T5 hanno superato i 50.000- 70.000 km senza chissà quali problemi, magari con un cambio di pistone e cilindro che in una Vespa non è che nemmeno abbia chissà quale costo. Proprio per questo è sbagliato pensare che la T5 sia un mezzo da usare saltuariamente oppure "estremo", io la definisco la variante sportiva del Px ma con la medesima affidabilità. Immagino che qualcuno di coloro, magari con qualche anno in più sulle spalle, che staranno leggendo questa recensione nella mente cercano di immaginarsi il ricordo di questa Vespa... alcuni forse ripensandoci bene la individuano dopo molto, altri magari si dicono: "ma come, io ricordo solo il Px con il faro tondo, quello normale insomma..." Come mai?! Presto a dirsi, la T5 ahimè è una Vespa rara; sinceramente non so dire con certezza quante unità ne sono state prodotte nel corso degli anni di produzione ( che dovrebbero andare sicuramente dal 1985 al 1991 se non erro ma non ne sono sicurissimo). Perchè? Le risposte a tale domanda si possono rintracciare principalmente in due fattori: (1) La T5 è stato uno, se non il principale modello di Vespa ad essere messo in discussione. La ragione di ciò è tutta protesa verso la linea, l'estetica del mezzo; purtroppo non c'è via di mezzo: o piace da impazzire oppure la si odia. Molti la ritengono una schifezza, una vergogna chiamata Vespa per quella linea "tozza", "squadrata; altri invece l'adorano per l'aver unito all'interno di una Vespa tutta una serie di "chicche" che hanno rappresentato il concetto di sportività e design sportivo negli anni ottanta. Al di là del gusto estetico però tutti quanti si trovano d'accordo su un unico punto: il gioiello di motore che equipaggia il T5, il motore che ha reso questo modello la Vespa 125 più veloce mai prodotta nella sua lunga storia di veicolo (2) Il prezzo; secondo punto che all'epoca ne ha decretato la scarsità di vendita. Sicuramente anche per le raffinate soluzioni utilizzate la T5 aveva un prezzo di qualche milione leggermente superiore alla Px 125; in un'epoca nella quale le città italiane erano invase da Vespe come oggi lo sono ad esempio con scooter quali l'Honda Sh o lo Scarabeo, la gente preferiva magari risparmiare qualcosa per avere il "classico" vespone anche perchè come ripeto il T5 aveva una linea molto particolare e spesso, molto spesso i sedicenni dovendo acquistare e denaro permettendo si orientavano verso le vere e proprie moto centoventicinque oppure si preferiva "polinizzare"(modificare con kit Polini, all'epoca uno dei più gettonati) con un bel 175 e appunto una polini ad espansione i Px 125. Penso di aver detto tutto o quasi... a quel quasi cerchiamo di rispondere con qualche ultima domanda che possa servire contemporaneamente da breve riassunto.

- Volendola acquistare? come posso fare?

Naturalmente bisogna rivolgersi irrimediabilmente al mercato dell'usato; a prima vista può sembrare semplice: e-bay pullula di Vespe, annunci di Vespe ovunque e prezzi per tutti le tasche. ATTENZIONE!!!! come scritto sopra il fenomeno Vespa da qualche anno a questa parte è tornato in auge e prendere la fregatura è davvero più facile che combinare l'affare. Cosa fare? a mio parere ancora qualche affare si può fare spulciando i giornali economici della propria ragione e perchè no, spargendo in giro la voce (non dimentichiamoci che di Vespe ne hanno prodotte una cifra inimmaginabile di esemplari), altrimenti si può percorrere anche la pista e-bay ma TASSATIVAMENTE accompagnati o aiutati da un meccanico o intenditore di Vespe

-La T5 che valore ha?

Purtroppo mi è impossibile stabilire un quotazione precisa; sicuramente è un mezzo raro, non eccessivamente ma pur sempre raro che con il tempo sta acquistando una sua importanza e si sta rivalutando. Mi capita di vederne tenuti in condizioni non buone, magari mancanti di pezzi e da riverniciare andare via a circa 700-800 euro cosi come vedere dei restaurati da 1500 euro. Se ne vedono poche a dir la verità conservate ma anche qui può capitare la botta di fortuna ,del proprietario che magari rimasto ancora indietro nel tempo crede che per colpa dell'estetica da molti criticata, sia da "regalare" o poco più cosi come si trova senza problemi gente che esagera nel prezzo (vista personalmente una perfetta ma chiedeva 5600 euro!!!)

-Ma quindi la compro a posto di tutto oppure la risistemo?

Il mio consiglio è di acquistarla in condizioni decenti; del tipo che se la si trova tutta ma tutta completa con motore che gira bene e magari carrozzeria solo da ritoccare oppure da riverniciare a prezzo buono, bè allora ci può stare tranquillamente. Ciò che sconsiglio è di acquistarne magari con dei pezzi mancanti a meno che non ve la regalino o poco più, MAI invece comperarla se non possiede i documenti o sono andati smarriti,solo se ve la regalano! Ho detto di non acquistarla con pezzi mancanti poichè i pezzi T5 e Px sono diversi e purtroppo trovare alcuni particolari per la prima delle due è diventato quasi impossibile. Esempio che calza a pennello la forcella, ricambio che Piaggio non produce più e quasi introvabile in caso d'incidente. Altri ricambi invece quali ad esempio lo stemmino laterale per le pance con la scritta T5 oppure, il cupolino, il fanale, le leve freni, il kit pistone-cilindro originale, la marmitta originale Piaggio si trovano senza alcun problema.

-Esiste la possibilità di iscriverla come mezzo d'epoca?

Si, assolutamente si se dalla data d'immatricolazione del mezzo sono trascorsi minimo venti anni. Si ottengono delle agevolazioni su bollo e assicurazione soprattutto ma per ragioni di lunghezza e burocrazia eccessiva non spiego il meccanismo. In caso di necessità su questo punto vi invito a inviarmi un MP qui sul sito

-Un sedicenne può guidarla con la sua patente A1?

Assolutamente si; a libretto sono 11 cv e il limite per la patente A1 è di 15 cv perciò la può guidare tranquillamente anche un neopatentato o semplicemente anche chi possiede solo la patente B

-Ma sei sicuro che sia affadabile? del resto mi hai parlato di un mezzo sportivo

Per esperienza personale e per conoscenti che la possiedono posso dirti che nonostante la sua sportività è un mezzo che non da assolutamente problemi o patemi d'animo. Anche se non ne fai un utilizzo giornaliero stai tranquillo che lei sarà sempre li, pronta ad aspettarti. Poi certo, la sfortuna può esserci ma in linea generale non è un mezzo che da particolari problemi

- Quali sono i suoi pregi?

Sicuramente è un mezzo particolare che ha un suo valore storico ora come ora e che con il tempo ne acquisterà sempre di più; ha un motore che è un concentrato di raffinatezze; maneggevole; fascino; gusto di guida SE ben carburata

-Quali sono i suoi difetti?

Per molti la linea, obiettivamente sono il primo a dire che deve piacere; bisogna stare dietro alla carburazione, purtroppo risente molto delle condizioni climatiche influendo moltissimo sulle prestazioni del mezzo, a favore oppure in peggio;(1) cambio legnoso e poco preciso;(2) freni a tamburo;(3) ruote piccole N.D.R questi tre difetti elencati con il numero io li ho inseriti come tali ma definirli difetto forse è eccessivo in quanto almeno per me che sono un appassionato costituiscono l'essenza del mezzo Vespa e di guidarne una, se non ci fossero forse non sarebbe il mito che oggi è

-E'un mezzo da tenere oppure rivendere?

Se sei un appassionato da tenere assolutamente visto anche la particolarità e il valore che acquisterà, ma se un giorno decidessi di venderla aspettati una raffica di telefonate subito dopo aver messo l'annuncio, a me personalmente è successo, salvo per fortuna essermi ricreduto e aver cambiato idea

-Non ho mai guidato una Vespa ma mi piace troppo il modello, che ne dici può andare bene uguale?

Purtroppo mi sento di sconsigliarlo se non hai mai guidato una Vespa prima d'ora perchè guidarne una richiede un meccanismo che necessità di esperienza nel cambiare, nel frenare, nello starci sopra in sintesi. A molte persone, giustamente, il vespino può suscitare tenerezza e facilità ma... ahimè personalmente non la vedo cosi facile! E' un mezzo che va guidato con la testa, bisogna (come con tutto ma con lei in particolare) fare il passo non più lungo della gamba e abituarsi a prenderci confidenza; la T5 per restare nel merito implica, secondo me, che questi meccanismi siano già stati appresi prima con una vespa meno potente e veloce

- A chi la consiglieresti?

A tutti coloro che cercano una Vespa ma non si accontentano della "solita" Vespa e ricercano la particolarità e magari perchè no, il piccolo investimento

-A chi la sconsiglieresti?

A tutti coloro che cercano la comodità, la tecnologia e soprattutto la sicurezza; meglio che con quei soldi acquistate uno scooter poichè il rischio di essere delusi e pentirvi dopo poco è dietro l'angolo

-Te ne sei rimasto soddisfatto?

Più che soddisfatto, ne sono innamorato per tutta una serie di motivi, più o meno personali ed intimi ma oggettivamente la definisco uno dei prodotti Piaggio più validi mai costruiti
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Commenti su questa Opinione
elettrico_83

elettrico_83

11.10.2008 16:39

ottima opinione, forse un po' troppo lunga.

bibbybibby

bibbybibby

11.10.2008 15:15

sai è una vespa special che ti toglie i problemi

madew

madew

11.10.2008 14:59

benissimo! a presto , giuseppe

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Le valutazioni dell'Opinione
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  2. bibbybibby
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