è dalla tenera età di 10 anni che mi porto
dietro due sole passioni : il calcio e
l'alta velocità.
Lasciamo perdere la prima, passiamo alla
seconda, e in particolare del mondo delle
due ruote.
Dopo tante e salate multe, dopo tante
ginocchia e gomiti sbicciati (non
preccupatevi: come dice mia mamma "ho la
pelle dura come un asino...e forse non
solo quella...."), dopo tanti e graduali
passaggi (piaggio Free 50cc - Gilera
Runner 180cc -yamaha tt 600cc ducati
monster 900), ho deciso di acquistare
quella che definirei da subito un "Animale
da corsa" : la Yamaha R1 ver 2005 (quella
con le marmitte sotto il codino per
inderci).
Una moto che fin dalla sua prima
incarnazione nel lontano 1997 non conosce
mezze misure e non scende a patti con
nessuno: tanta potenza e poco comfort.
Dico subito le cose come stanno: è una
moto fatta per pista, dove puoi godere
appieno del suo straordinario rapporto
peso/cavalli : 172/172 ! La belva va
domata e non "passeggiata" nel centro
cittadino, che, anche se attirerà sulle
sue armoniose curve le attenzioni dei passanti, si riverserà sui vostri gomiti e lungo la spina dorsale : a lungo andare nel traffico, i gomiti si allentano e la schiena vorrebbe essere sgranchita, causa la posizione del pilota, ottimale per disegnare curve precise al millimetro, ma non di grandissimo comfort. Comunque una bella passeggiata in centro di tanto in tanto non fa male.
Quando apro il garage lei è li che mi aspetta, la guargo, le giro intorno, le sussuro qualche parolina dolce, la inforco, inizio a percorrere i primi metri con dolcezza, aspettando che le gomme si grippino e che il motore inizi a carburare come si conviene, e dopo....si scatena l'inferno....un leggero tocco all'accelleratore e sembri essere un proiettile, l'ago del contagiri raggiunge la zona rossa, innesti la seconda e lasci la frizione, pochi istanti e l'ago ritorna in zona rossa, innesti la terza....siamo gia oltre i 150 km/h...la spinta che questo propulsore a 4 cilindri di 998CC a iniezione sembra non avere mai fine....la frenata è decisa, grazie a due freni a disco da 320 millimetri sull'anterione, il telaio (deltabox V in alluminio) fa si ke "l'animale" sia più umano e si lasci guidare con precisione anche grazie al monoammortizzatore idraulico pluriregolabile.
Anche il prezzo non conosce compromessi: 13.640 euro
MA QUESTA è UNA MOTO CHE CONSIGLIO SOLO A CHI HA TANTI CHILOMETRI SULLE SPALLE SULLE DUE RUOTE : se cosi non fosse, prima di metterla in moto, pensate che il Signore si sta preparando ad accogliervi dall'alto dei cieli... è una battuta, ma con questi 172 cavalli non si skerza!
UN CONSIGLIO PER TUTTI : CASCO BEN ALLACCIATO , FARI ACCESI ANCHE DI GIORNO, E PRUDENZA....SEMPREEEEEEEEE (GRAZIE NICO)
06.05.2009 19:25
Avrei preferito qualche info in più sulla guida..... Che è potentissima lo sanno tutti!
19.04.2009 22:50
bellissima!
01.03.2008 19:51
OTTIMA MOTO E' VERO E' UN'ANIMALE.....